giovedì 22 gennaio 2009

Back to Sydney!

Ora lo posso dire: sono tornato a Sydney!

Non senza sorprese..

Infatti quel ciccione di Peter (il boss dell’ostello) ha pensato bene di cancellare la nostra prenotazione nella stanza n.15 (quella in cui ci ho vissuto i primi 2 mesi e mezzo e a cui mi ero affezionato, visto che tra le atre cose, avevo anche sbrinato il frigo!:-D) solo perché Barbara si era scordata di lasciare i dati della carta di credito..

Ma dico io: oltre al fatto che Barbara lavora per te e ti aveva lasciato anche un messaggio di chiamarla se ci fossero stati dei problemi, a parte questo vieni a chiedere a me la carta di credito che ho lavorato per te 2 mesi???

Ma sei impazzito o sei solo un cazzone americano???(visto che lui è di origine americana)

Comunque non tutti i mali vengono per nuocere visto che ci siamo ritrovati nella stanza n.3 che è stata la mia prima stanza e dove tra le altre cose ci sta anche il mitico Thibault: sempre e soltanto quella stanza..Ormai il letto ha la sua forma!

In questi primi giorni di Sydney abbiamo conosciuto un sacco di gente nuova tra cui delle ragazze del Veneto che hanno pensato bene di farsi una vacanza dal lavoro in Australia a novembre pensando di incontrare bel tempo ma scontrandosi con una delle settimane più piovose (a Sydney) degli ultimi 30 anni..Addirittura in Queensland c’è stato una tempesta che ha provocato dei danni a case e strade!

Poi Alessandro e Alessandra, lui abruzzese, lei di Roma, che dopo essersi spaccati di lavoro a Perth per più di 7 mesi, sono partiti per il loro giro australiano e hanno avuto il piacere (o la sfortuna, dipende dai punti di vista) di scontrarsi con la dura realtà dell’ostello composta da gente matta come me!;-)

Con loro e le ragazze venete abbiamo anche organizzato una cena a base di insalata di pollo.

Dietro questa insalata c’è una lunga storia fatta di ore e ore di attesa al Coles (supermercato) di Kings Cross visto che la sera dopo una certa ora i polli li sbattano a un prezzo minore per non buttarli via..

Peccato che il commesso, vedendo gli avvoltoi in giro, ha pensato bene di non applicare lo sconto!:-D


Un'altra grande serata l’abbiamo passata al Casinò..Vito, ma soprattutto io, aspettavamo da tanto questo momento.


Vi chiederete se sono diventato un maniaco del gioco d’azzardo…Ovviamente no, visto che ci siamo andati soltanto per mangiare!=)

Infatti con 28$ puoi mangiare tutto quello che vuoi quante volte vuoi fino a quando il ristorante non chiude.

Quindi io e tutta la combriccola tra cui 2 nuovi ragazzi italiani Federico e Christian appassionati di maggiolini, maggioloni e combi e che vogliono farsi il giro dell’Australia con un combi – mitici - , ci siamo fiondati dalle 5.30 del pomeriggio per non perdere neanche un piatto!:-D


Ragazzi che mangiata..Io non riuscivo a respirare per quanto ho mangiato e Vito è andato 3 volte al bagno prima che avesse il peso giusto per far si che le sue gambe lo reggessero!;-)

A proposito di mangiate, visto che viaggiare per l’Australia è dispendioso dal punto di vista delle energie, non ci siamo neanche fatti mancare una visitina al fish market per degustare un saporito piatto di pesce misto freschissimo :-D


La sera dopo visto che Ale&Ale volevano fare delle foto di notte e la sera prima la tempesta del Queensland che ha colpito di striscio anche Syd non ce l’ha permesso, siamo andati un po’ in giro intorno all’harbour per avere una vista migliore da tutte le angolazioni

Qui siamo a Milson point, nord di Sydney e precisamente la vista è dal luna park


Qui è mrs Mcquarie chars dove avevo già fatto altre foto in precedenza nei primi mesi australiani


e infine Darling Harbour


A parte le serate e un po’ di shopping fatto con Vito visto che quest’ultimo si accingeva a fare gli ultimi acquisti e a spendere tutti i suoi soldi australiani prima del suo ritorno in Italia, una nota a parte merita il capitolo lavoro.

Questa volta la ricerca è stata più semplice e meno stressante della prima volta visto che conosco i posti dove andare e so come muovermi ma non per questo non è stato meno difficile.

Dopo vari curriculum lasciati un po’ in giro per tutta Sydney, un giorno mi cade l’occhio su una pizzeria all’australiana, che è proprio di fronte l’ostello.

Dentro di me ho pensato: perché non provare.

Infatti adesso mi ritrovo a lavorare per Tony, il capo, che è un folle in tutti i sensi ma molto simpatico (tra le altre cose chiama i funghi fungi e non mushrooms perché sa che io odio quando gli australiani scrivono sul menu in quel modo!) e Daniel inglese e anche lui manager delle 3 pizzerie sparse per la città (ovviamente io non lavoro in quella di fronte all’ostello!:-S).

Dan mi ha fatto capire un po’ com’è il lavoro in stile australiano.

La prima sera in cui ho fatto la prova (era un venerdì) visto che ancora non avevo preso mano con i loro ritmi e dall’altra parte del bancone c’era l’inferno, ha pensato bene di tranquillizzarsi e di tranquillizzarmi dicendomi:”no worries mate. If you want take a beer in the fridge!”:-S

Ovviamente le sue se le prendeva da solo!

Poi almeno per ora sono stati molto cordiali visto che gli ho detto che mi serve lavorare molte ore e per darmi più lavoro possibile alcune sere mi fanno fare il delivery driver: in pratica consegno le pizze a domicilio con un van in north Bondi..Fantastico!!!:-)

Per orientarmi uso il tom tom che ho sul cellulare che mi ha salvato tante volte sia in Italia che qui in Australia, ma anche se ho quello alcune volte è impossibile trovare le case..Sapete il perché? Perché quei fottuti degli australiani o si scordano di mettere il civico, o lo scrivono piccolo oppure (per me questa è la migliore) lo mettono nei posti più nascosti per far sì che tu non riesca a trovarlo!

Ovviamente alla prima consegna mi è successa una cosa che merita di essere raccontata: Tony mi spiega un po’ come funziona e mi da le chiavi e un borsello che si scorda di dirmi cosa sia (dentro di me ho pensato che ci fossero i documenti del van.)

Comunque mi dirigo per la prima consegna senza particolari difficoltà da punto di vista dell’orientamento. Arrivo, busso e quando il tipo va per darmi i soldi (50$) per pagare e ovviamente non avevo il resto. Allora gli dico che non posso lasciargli la pizza senza i soldi e lo convinco invece a darmi i 50$ con la promessa che sarei andato a riprendere il suo resto in pizzeria visto che era vicina..

Lui si convince della cosa e vado in macchina quando lì mi passa sotto l’occhio quella famosa bustina verde..La apro e lì scopro che ci sono i soldi per il resto!

Allora ritorno felice e contento come una pasqua per aver scampato ad una probabile figura di merda e li succede l’impensabile. Sapete cosa fa il tipo quando gli do il suo resto???

Dopo averlo fatto aspettare per la pizza e per il resto, dopo averlo convinto a fidarsi di me sul tutto quello che è successo, mi da 5$ di mancia!:-S

In Italia oltre ai vaffanculo per non aver avuto il resto, è difficile avere 2€ di mancia anche se gli porti la pizza dopo 5 minuti dalla chiamata..

Poi oltre a questo lavoro, ogni tanto la mattina faccio il delivery driver per una società che monta parquè.

Il boss, un neozelandese esaurito che oltre ad avere una collezione di ben 5 ford mustang degli anni 60 (in realtà ne ha una sola intera ma paga un ragazzo, kiwi anche lui, che ogni mattina si reca nel magazzino della società dove gli ripara pezzo per pezzo le mustang!), ha avuto la brillante idea di darmi un camion (che posso guidare perché non supera il peso limite consentito dalla mia patente) per spostare da un posto all’altro in giro per la città i blocchi di parquè!

Cioè pensate a quanto sono matti questi qui: danno in mano ad un backpacker reclutato una mattina in ostello per puro caso un camion per fare delle consegne a Sydney (che non potete capire quanto possa essere grande!)

Per fortuna anche questa volta il tom tom ha svolto egregiamente il suo compito, ma non è questo il punto.

Il punto è che si fidano di gente come possono essere quelli che trovi in giro per gli ostelli, che hanno tutto fuorchè l’affidabilità..

Infatti tra il fatto che ogni volta che lavoro per loro c’è sempre qualcosa che va storto e che appunto per questo motivo mi ritrovo sempre in ritardo per andare in pizzeria, mi ritrovo, alla fine, sempre a correre con quel camion per cercare di portare a termine tutte le consegne.

E il bello sta nel fatto che rischio sempre di perdere per strada l’ultimo carico perché le cinghie di protezione non reggono le vibrazioni provocate dalla mia guida “sportiva”.

L’ultima volta ho rischiato seriamente che tre blocchi di parquè andassero a finire in mezzo ad una strada per via di una curva presa “eccessivamente” veloce.

Fortunatamente le paratie di protezione hanno retto il carico anche se non so come ci siano riusciti visto che i fermi sono quasi tutti rotti!:-D

Prima di concludere questo post vorrei salutare Luca che è ritornato in Italia visto che il suo anno è già passato.

Infatti insieme a Chris (ragazzo inglese di origine italiane) volevamo organizzare un mojito party per movimentare le serate: quale migliore occasione per organizzarlo se nn l’ultima serata per Luca in modo tale da dargli un bell’arrivederci e cacciarmelo finalmente fuori dalle balle???:-D


Ci sentiamo per le prossime avventure questa volta cittadine..;-)

9 commenti:

Dany ha detto...

Bent...vito è tornato da 2 mesi...vergognati!!!:)

Germano ha detto...

Grande Bent!!! Possibile che riesci a rendere divertente pure il lavoro?!? Questo è lo spirito giusto, bravo! Certo che il lavoro in Australia si trova proprio facilmente...io prima di arruolarmi, ho cercato lavoro x mesi...avessi avuto subito la tua intuizione...vabbè...continua così...inonda il blog di post e foto, anche dei posti strani di Sydney che noi turisti non vediamo mai...ciao!

Bent! ha detto...

X Dani

Ho fatto una bella premessa nel post precedene, quindi non rompere le palle!:-D

X Germano

Trovare il lavoro in Australia per dei backpackers non è affatto facile soprattutto qui a Sydney!
Se l'ho trovato è perchè ho avuto una grande dose di fortuna e perchè cerco mestieri che nn tutti sanno fare come il pizzaiolo (premesso che ho imparato a fare la pizza 2 sett prima di partire in previsione di questa cosa!;-)

Ciao bello!

horsett ha detto...

Ho iniziato a leggere sorridendo ma alla prima foto ho avuto un tuffo al cuore ... C'ERA LUCA! che è qui da tanto tempo ormai!!! L'importante è scrivere non rispettare strettamente i tempi(anche due mesi sono tanti!)
Come al solito le tue dis-avventure mi hanno divertito, il tuo modo di affrontare le cose o forse solo di raccontarle rende tutto comico. I migliori auguri per tutto Kisses

Germano ha detto...

ciao Bent, mi togli una curiosità??? ma a Bondi, ci sono davvero i lifeguards che vediamo nella serie tv su sky Baywatch in Australia: Hoppo, Kerbox, Reidy, etc etc...

Bent! ha detto...

Guarda nn conosco la serie quindi nn posso aiutarti.
Ma se con la domanda fai riferimento al fatto che ci sono e sono vestiti in quella maniera, beh ti dico che ci sono e sono anche tanti.
Nel prossimo post vedrai una foto che ho fatto con uno di loro!

Germano ha detto...

Beh, aspetta...mo non vorrei che capissi male...non è che me interessano i bagnini...era solo per sapere se quello che si vede in tv so tutte cazzate o se quei tipi ci sono davvero...perchè da quello che sdi vede sono qualcosa di più simile a superman che a normali bagnini...anche perchè l'idea di bagnino che abbiamo in italia varia dal bellimbusto che tutto è meno che un bagnino a quello che vedevamo nei film degli anni 60 tipo sapore di sale con jerry calà...diciamo poco prestante fisicamente...ma questa è l'italia e quella è l'australia...un altro mondo...in tutti i sensi. ciao

Bent! ha detto...

Nn ho mai pensato che t'interessassero i bagnini;-)
Guarda dalla foto che metterò nel prossimo post vedrai un tipico bagnino australiano (ti dirò ce ne sono anche di bell'imbusti ma alla fine nn bisogna essere dei rambo per farlo ma avere tanta forza che nn è sempre espressa dai muscoli!)

PS Ricordati che in Tv si vedono solo cazzate quindi diffida..E' un consiglio da amico!;-)

Ostello Sydney ha detto...

Bellissimi racconti e resoconti, se mai dovessi tornare a Sydney e volessi un ostello affidiabile e pulito, divertente ed economico, vienici a trovare al JOlly Swagman! http://www.jollysydneyhostel.com/Content_Common/pg-HOME-L4.seo